Iliad presenta Piatti Chiari 2026, la prima guida gastronomica dedicata alla trasparenza

Iliad presenta Piatti Chiari 2026, la guida gastronomica con oltre 1.000 locali scelti per qualità, accoglienza e trasparenza. Ecco cosa è emerso dalla presentazione del 4 dicembre 2025

Piatti Chiari 2026 Iliad è la nuova guida gastronomica che unisce tecnologia, territorio e cultura gastronomica in un’unica guida che racconta oltre 1.000 locali selezionati per qualità, accoglienza e trasparenza. La presentazione ufficiale si è tenuta ieri sera, 4 dicembre 2025, a Milano, e Anteprima Volantino era presente per scoprire da vicino questa iniziativa.

E, in fondo, non è così strano che un operatore telefonico pubblichi una guida gastronomica: se la nota marca di pneumatici ha fatto scuola recensendo ristoranti stellati, Iliad sceglie di portare in tavola un altro valore fondamentale, quello dei “piatti chiari”. Una guida che non punta alle stelle, ma alla sincerità del cibo di tutti i giorni.

La guida nasce dall’esperienza quotidiana dei professionisti Iliad — i “Palati Sinceri” — che vivono il territorio per installare e manutenere la rete e che, proprio grazie ai loro spostamenti, hanno raccolto centinaia di segnalazioni spontanee sui locali più autentici e onesti d’Italia. Il progetto è stato costruito insieme a Passione Gourmet, che ha curato e validato le selezioni con il proprio contributo gastronomico.

Come nasce Piatti Chiari, un ponte tra rete, territorio e cultura gastronomica

L’idea della guida affonda le sue radici nella quotidianità dei tecnici, commerciali e professionisti Iliad che percorrono l’Italia ogni giorno. Sono loro ad aver individuato i luoghi dove si mangia bene e il conto è sempre chiaro, trasformando semplici pranzi di lavoro in un vero sistema di mappatura gastronomica.

Questo sguardo “dal campo” ha permesso di creare una selezione di trattorie, pizzerie, wine bar, cucine dal mondo, panetterie e pasticcerie che condividono un approccio comune: trasparenza, qualità e prezzi corretti, con uno scontrino medio di circa 35 euro.

Un viaggio nell’Italia dei locali sinceri con oltre 1.000 indirizzi selezionati

Massimo Bottura alla presentazione Iliad di Piatti Chiari 2026
Massimo Bottura alla presentazione Iliad di Piatti Chiari 2026

La guida Piatti Chiari accompagna il lettore in un percorso che attraversa l’Italia da nord a sud, seguendo un criterio semplice: individuare i locali che offrono un’esperienza autentica, accessibile e trasparente. Molti di questi luoghi non sono solo attività gastronomiche, ma anche realtà che promuovono inclusione sociale e formazione.

Esempi citati nella guida includono:

  • PizzAut (Monza) e Il Tortellante (Modena), realtà che formano giovani con disabilità;
  • Roots (Modena), un progetto che offre opportunità professionali a donne provenienti da diversi Paesi.

La guida diventa così una fotografia della ristorazione che mette al centro la sincerità: niente promesse esagerate, niente effetti speciali, solo buona cucina e rispetto per i clienti.

Se vi state chiedendo dove acquistare la guida Piatti Chiari per magari fare un regalo di Natale, vi diciamo subito che il prezzo è di 15 euro e si può acquistare in tutte le librerie, ma anche online su Feltrinelli, IBS, Libreria Universitaria, Mondadori Store, così come sul sito di Maretti Editore, e ovviamente anche su Amazon*.
Un’idea regalo utile e originale per chi ama la cucina genuina e vuole scoprire i locali sinceri sparsi per l’Italia.

Chi sono i “Palati Sinceri”, la critica gastronomica partecipata

Palati sinceri Iliad, i giudici della guida Piatti Chiari 2026
Palati sinceri Iliad, i giudici della guida Piatti Chiari 2026

Uno degli elementi distintivi di Piatti Chiari Iliad è il coinvolgimento diretto delle persone dell’azienda, che firmano i ritratti presenti nella guida spiegando chi sono, come il loro lavoro li porta a conoscere il territorio, perché hanno scelto quei locali e cosa significa per loro “portare in tavola la semplicità”. A questo lavoro si unisce la supervisione critica di Passione Gourmet, che ha organizzato, valutato e armonizzato le segnalazioni trasformandole in una selezione coerente e affidabile.

Il Premio Piatti Chiari, quando la trasparenza diventa un valore da premiare

Premio Piatti Chiari a Diego Rossi di Trippa Milano
Premio Piatti Chiari a Diego Rossi di Trippa Milano

Durante la presentazione sono stati annunciati anche i Premi Piatti Chiari, dedicati ai locali che più incarnano lo spirito della guida, con la consegna dei premi anche ad alcuni locali, come la Gastronomia Yamamoto, Trippa, Roots e Fratelli Torcinelli. I criteri di valutazione sono semplici e facilmente verificabili:

  • Dettaglio dei piatti nello scontrino, con prezzi e quantità chiari;
  • Menu leggibile, con indicazioni sugli allergeni e traduzioni comprensibili;
  • Disponibilità al confronto, ovvero la capacità del locale di rispondere con precisione e cortesia alle domande su ingredienti e provenienze;
  • Costo dell’acqua proporzionato al conto.

Più di 130 locali sono stati premiati nella prima edizione. Un dato significativo che mette in evidenza quanto la trasparenza sia un valore sempre più riconosciuto dai clienti e, oggi, anche dalla critica gastronomica.

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Valentina Colazzo
Valentina Colazzo

Ciao, mi chiamo Valentina e sono una giornalista con la passione per la cucina, che mi accompagna sin da bambina. Amo esplorare nuovi sapori e sperimentare con ingredienti diversi, ma presto anche molta attenzione alle offerte e al risparmio, per questo non mi faccio sfuggire le anteprime dei volantini, in modo da pianificare la spesa al meglio. Attraverso il mio lavoro, unisco la mia curiosità culinaria con la scrittura, condividendo consigli pratici per una cucina creativa ma anche economica, in modo da approfittare delle migliori offerte.