Dal 7 al 9 novembre 2025, Lagostina ha trasformato Piazza Gae Aulenti a Milano in una tavolozza a cielo aperto. Cinque sculture monumentali, un pop-up store esperienziale e un pubblico coinvolto da un’idea semplice ma potente: il colore può cambiare il modo in cui viviamo la cucina. Con “I colori dell’Ingenio”, Lagostina ha celebrato la sua linea più iconica, Ingenio, trasformando il design funzionale del suo manico removibile in un simbolo di stile, creatività e consapevolezza quotidiana, con il lancio della linea Ingenio Pastel.
Per l’occasione, Lagostina ha infatti voluto portare fuori dalle cucine l’immaginario del brand, con un design che non è solo pratico, ma anche emozionale. Tra sculture alte tre metri e un allestimento immersivo curato da Fandango Club Entertainment e dal collettivo artistico Los Dirty B, il manico di Ingenio si è trasformato in un’opera pop, simbolo di creatività italiana.

Nel corso dell’evento abbiamo incontrato Francesca Scarano, Marketing Director di Groupe SEB Italia, per parlare di questa nuova pennellata di creatività nel brand e del ruolo che il colore — e l’intelligenza del design — giocano oggi nella vita domestica.
Il colore come linguaggio quotidiano in cucina

“Il colore è sempre stato importante — spiega Francesca Scarano — dà un po’ di brio e aggiunge creatività in cucina. Di solito lo associamo al cibo, ma abbiamo pensato di portarlo anche al mondo delle pentole e degli utensili per dare più stile e design.”
La nuova linea Ingenio Pastel nasce da questa intuizione: portare nei gesti di ogni giorno una dimensione più espressiva e personale, senza rinunciare alla funzionalità. Le tonalità pastello — scelte dopo test internazionali — interpretano una tendenza che unisce leggerezza visiva e comfort emotivo.
“Siamo sicuri che i colori pastello piacciono e sono facili da inserire in ogni cucina. Sono tonalità molto apprezzate dai consumatori.”
Performance, versatilità e sostenibilità, l’equilibrio perfetto per il consumatore
Nel mondo Lagostina, l’innovazione parte sempre dalla performance, ma oggi la sfida è anche coniugare praticità, durata e bellezza.
“Quando si parla di utensili da cucina — racconta Scarano — la performance è alla base del prodotto. Poi c’è la versatilità, e Ingenio da questo punto di vista ha molto da raccontare. Ma il consumatore guarda tutto: sostenibilità, estetica, design. Quando si aggiunge creatività, si raggiunge l’apice del mix perfetto.”
La filosofia di Ingenio si fonda su un’idea che continua a rinnovarsi: un unico manico removibile che permette di usare le stesse pentole su fornello, in forno e frigorifero, guadagnando spazio ma anche versatilità.
L’idea dell’antispreco e il valore della durata
Durante la nostra intervista ci siamo anche calati nei panni dei consumatori (come sempre!), e abbiamo chiesto a Francesca Scarano se Lagostina stia pensando di approfondire anche il tema della riparabilità e dei ricambi, per prolungare ulteriormente la vita dei prodotti in ottica antispreco. In particolare abbiamo portato l’esempio dei pomelli a farfalla dei coperchi piatti Ingenio, un elemento che contribuisce alla filosofia salvaspazio insieme al manico staccabile.
“Può essere uno spunto per sviluppo futuro. Sicuramente ci ragioniamo — ammette Scarano — non me l’avevano mai chiesto prima, ma è un tema interessante.”
Un piccolo spunto nato da un gesto quotidiano — sostituire un singolo componente invece di un intero utensile — che racconta quanto il consumatore contemporaneo stia cercando prodotti durevoli e modulari, coerenti con uno stile di vita più consapevole.

Una cucina che racconta chi siamo
Tra design e funzionalità, I colori dell’Ingenio ha ricordato come anche un gesto semplice — scegliere una pentola, cucinare, apparecchiare — possa essere un modo per esprimere sé stessi. In un’epoca in cui la casa è sempre più luogo di identità e consapevolezza, il colore diventa un linguaggio che racconta chi siamo, anche mentre prepariamo la cena.






