Il periodo natalizio è uno dei momenti più complessi per chi deve fare attenzione a glutine e lattosio. Gli scaffali si riempiono di edizioni speciali, gusti nuovi e ricette sempre più elaborate, ma le alternative davvero inclusive restano poche e spesso difficili da individuare.
Nel 2025 l’offerta di panettoni e pandori senza glutine e senza lattosio esiste, ma non è ancora paragonabile a quella “tradizionale”. Alcuni prodotti sono presenti solo in determinati supermercati, altri si trovano a rotazione o in formati ridotti. E per i marchi specializzati, la distribuzione passa spesso da canali diversi dalla grande distribuzione.
Come ha raccontato anche Sara Ismalaja nella nostra intervista, la sensazione diffusa è che le proposte siano “sempre le stesse”, mentre le versioni più creative restano quasi esclusivamente appannaggio dei prodotti standard .
Senza glutine e senza lattosio: attenzione alle etichette
Prima di entrare nel dettaglio dei marchi, è utile chiarire un punto: ovviamente non tutti i prodotti senza glutine sono anche senza lattosio, e viceversa.
Molti panettoni “gluten free” contengono burro o latte delattosato, mentre quelli senza lattosio possono comunque contenere farine con glutine. Per chi deve evitare entrambi, la scelta si restringe ulteriormente e richiede una lettura attenta dell’etichetta.
Panettoni e pandori free from nei supermercati nel 2025

Facciamo una panoramica dei principali marchi di panettoni e pandori dedicati a chi ha intolleranze alimentari, vedendo quali reali alternative ha chi fa la spesa e deve mettere nel carrello anche un dolce di Natale che vada davvero bene a tutti.
Maina
Maina conferma anche nel 2025 una linea senza lattosio dedicata alle feste natalizie. L’offerta è limitata ma chiara, pensata per chi cerca una versione più accessibile del dolce tradizionale. Tra i panettoni e pandori disponibili abbiamo:
- panettone classico senza lattosio
- panettone al cioccolato senza lattosio
- pandoro senza lattosio
- formato mini del panettone senza lattosio
La reperibilità non è omogenea: Carrefour risulta il supermercato online più fornito, mentre Esselunga propone solo il formato mini. Coop li ha in assortimento. La presenza sugli scaffali fisici varia molto da punto vendita a punto vendita.
Bauli
Bauli resta uno dei marchi con la proposta più strutturata nel segmento “free from”, grazie alla linea Bauli Free anche per i dolci delle festività.
Quest’anno troviamo:
- pandoro e panettone classico senza lattosio
- pandoro senza glutine anche nella versione panmoro
- panettone senza glutine nella versione classica e con gocce di cioccolato
Nota importante: non tutti i prodotti Bauli Free sono senza lattosio, quindi è necessario verificare la singola referenza.
Per quanto riguarda la disponibilità, è ampia, ma non uniforme tra Esselunga, Carrefour, Coop e altri supermercati.
Motta
Motta propone un solo panettone senza lattosio, firmato da Bruno Barbieri. Il prezzo di riferimento è 12,90 €, ma il prodotto non risulta facilmente acquistabile tramite gli shop online di Esselunga, Carrefour, Coop o Conad. È un esempio emblematico di prodotto “esistente ma poco accessibile”: c’è, ma trovarlo richiede fortuna o ricerca sul territorio.
Paluani
Paluani si concentra su un’unica proposta: Pandoro senza lattosio (750 g). Dalle nostre ricerche, il pandoro non risulta disponibile sugli shop online di Esselunga, Carrefour, Coop o Conad, ma si trova su Bennet, dove è stato intercettato anche in promozione.
Lidl (linea Favorina Free From)
Lidl rappresenta una delle poche alternative economiche per il senza glutine, con le proposte Favorina Free From a peso ridotto (attorno ai 300 g) sia per il pandoro classico senza glutine (300 g) e per il panettone classico senza glutine (350 g), con canditi o senza. Non sono certificati senza lattosio.
Nutrifree, il caso del marchio specializzato

Accanto ai brand da supermercato, esistono realtà che lavorano esclusivamente nel mondo Free From, con un approccio completamente diverso. Ad esempio Nutrifree è un marchio free from per definizione e propone una gamma ampia di dolci di Natale senza glutine e senza lattosio, tra cui:
- panettone classico
- panettone con gocce di cioccolato
- panettone senza canditi (con uvetta)
- pandoro classico
- formati mini (panettoncini con uvetta o con gocce di cioccolato)
- panettone gastronomico
- e anche alcune versioni golose premium come il pandoro classico, il panettone all’albicocca, quello al cioccolato e quello classico, e poi anche il panettone al pistacchio (ma quest’ultimo è solo senza glutine, non senza lattosio).
La differenza principale rispetto ai marchi industriali è la distribuzione: questi prodotti non sono facilmente reperibili negli shop online dei grandi supermercati, ma Nutrifree mette a disposizione un servizio di ricerca punti vendita tramite CAP o provincia.
Come emerge anche dall’esperienza raccontata da Sara Ismalaja, spesso le alternative più varie esistono, ma non si trovano “mentre fai la spesa di corsa” .
Perché la scelta è ancora limitata
Nonostante l’aumento dell’attenzione verso intolleranze e celiachia, il Natale resta un terreno difficile. Le aziende puntano soprattutto su edizioni speciali, oppure stuzzicano la golosità con gusti elaborati, con una grandissima varietà di creme e farciture. Tutte caratteristiche che complicano la gestione di glutine e lattosio. Il risultato è che chi ha esigenze alimentari specifiche si ritrova spesso a scegliere tra pochi prodotti classici, mentre il resto dell’offerta resta escluso.
Come sottolineato nell’intervista di Anteprima Volantino a Sara Ismalaja, avere più scelta non è solo una questione di gusto, ma di sentirsi davvero parte della festa. Il consiglio pratico resta lo stesso: informarsi prima, controllare gli assortimenti online e non dare per scontato che un prodotto visto l’anno prima sarà presente anche quello successivo.
E, come ricordava Sara, quando possibile scegliere soluzioni inclusive per tutti è spesso la strada più semplice – e più serena – per vivere davvero il Natale.






