IKEA Fuorisalone 2026, il Chupa Chups sa davvero di polpetta e la nuova poltrona gonfiabile sorprende

Siamo stati al Fuorisalone IKEA 2026 di Milano, ecco cosa vedere tra Food for Thought, IKEA PS 2026 e il Chupa Chups gusto polpetta.

IKEA Fuorisalone 2026 è una delle tappe più curiose della Milano Design Week 2026. In una delle giornate della MDW abbiamo visitato Food for Thought, il percorso immersivo firmato IKEA nello Spazio Maiocchi, e l’affluenza era già molto alta fin dalle prime ore. Tra stanze esperienziali dedicate al rapporto tra cibo e casa, anteprime della nuova collezione IKEA PS 2026 e un improbabile lecca-lecca gusto polpetta, l’evento riesce davvero a stupire.

Food for Thought, il percorso IKEA tra cibo, design e vita quotidiana

Area mercato al Fuorisalone Ikea 2026 Food for Thought

Il tema scelto da IKEA per il Fuorisalone 2026 è Food for Thought, un progetto che esplora come il cibo influenzi gli spazi domestici e il nostro modo di vivere la casa. All’interno dell’esposizione ci sono cinque stanze immersive, ognuna ideata da un designer e uno chef internazionali. Ogni ambiente racconta un diverso modo di mangiare, condividere e abitare. Le installazioni sono pensate per far riflettere, ma anche per divertire. Il risultato è un percorso leggero, creativo e accessibile anche a chi non segue abitualmente il design.

Le cinque stanze da vedere al Fuorisalone IKEA

Le stanze Ikea al Fuorisalone 2026: Cucina, Camera da letto e Sala da pranzo

Il cuore dell’evento sono cinque ambienti immersivi in cui design e cucina dialogano tra loro. Ogni stanza nasce dalla collaborazione tra un designer e uno chef internazionali, che hanno trasformato idee quotidiane in spazi da vivere e piatti da assaggiare.

The Not So Lonely Dinner

Designer: Oliver Lyttelton
Chef: Tina Choi

Questo monolocale è uno spazio raccolto e intimo, pensato per trasformare la cena in solitaria in un momento di cura personale. L’atmosfera richiama una piccola casa sull’albero, con forme morbide e accoglienti.

La ricetta abbinata è composta da bocconcini croccanti di riso fritto al kimchi, serviti con maionese all’aglio orsino, erbe fresche e uova di salmone. Un piatto intenso e ricco di contrasti: croccante fuori, morbido dentro, con note piccanti e sapide che rendono speciale anche un pasto da soli.

Do Play With Your Food

Designer: Lydia Chan
Chef: Alessandra Lauria

La cucina è probabilmente la stanza più libera e creativa del percorso. Qui il cibo viene trattato come materia da modellare, inventare e condividere, senza troppe regole.

Il piatto simbolo sono i ravioli “scarabocchio”, realizzati con impasti colorati che ricordano disegni spontanei. All’interno c’è un ripieno vegetale a base di bietole, piselli, porro, ricotta e parmigiano. Una proposta allegra e sorprendente che invita a guardare il cibo con occhi diversi.

Eat With Your Mouth Open

Designer: Mehek Malhotra
Chef: Maurizio Tentella

La sala da pranzo è un ambiente caldo e informale ispirato alle tavole di famiglia, dove conta stare insieme più che seguire l’etichetta. Il messaggio è semplice: mangiare bene può essere anche spontaneo e imperfetto.

La ricetta unisce culture diverse con una cotoletta Milano in ladi pav, morbido panino indiano. Il pollo impanato e croccante viene accompagnato da maionese alla paprika, creando un incontro tra comfort food italiano e street food internazionale.

Party at Your Place

Designer: Maye Ruiz
Chef: Rosio Sanchez

Il salotto è la stanza celebra la convivialità spontanea e il piacere di invitare amici a casa. Lo spazio è pensato per accogliere, condividere e muoversi liberamente.

Il piatto protagonista è la salsa Dzikilpak, preparazione ispirata alla tradizione messicana con pomodoro arrostito, semi di zucca, agrumi e una punta di habanero. È una salsa intensa e corposa, perfetta da mettere al centro del tavolo e gustare insieme con pane, tostadas o verdure.

Room Self-Service

Designer: Charlotte Taylor
Chef: Ben Lippett

Qui la camera da letto si trasforma in uno spazio ibrido dove riposarsi, mangiare e rallentare i ritmi quotidiani. Una provocazione interessante su come stanno cambiando gli ambienti domestici.

La ricetta scelta è una raffinata versione di tortellini in brodo, con pasta ripiena di ricotta, piselli, pecorino e scorza di limone servita in un brodo limpido e aromatico. Un piatto che richiama la tradizione italiana ma con un’estetica contemporanea e delicata.

IKEA PS 2026, la poltrona gonfiabile è la vera sorpresa

Anteprima della collezione IKEA PS 2026

Oltre al percorso esperienziale, IKEA presenta in anteprima tre prodotti della nuova collezione IKEA PS 2026:

  • una poltrona gonfiabile
  • una panca a dondolo in legno
  • una lampada orientabile in tre direzioni

Tra questi, il prodotto che colpisce di più è senza dubbio la poltrona gonfiabile. Dal vivo appare come una possibile soluzione intelligente per chi vive in case piccole: può diventare una seduta jolly da tirare fuori e gonfiare quando arrivano ospiti e non c’è abbastanza spazio sul divano.
Un’idea pratica e molto IKEA. Con una nota ironica: forse non è la scelta ideale se in casa ci sono gatti appassionati di unghie.

Il Chupa Chups alla polpetta IKEA esiste davvero

Chupa Chups IKEA alla polpetta

L’oggetto più fotografato dell’evento è però lui: il Chupa Chups nato dalla collaborazione con IKEA e ispirato al gusto della celebre polpetta svedese.

Lo abbiamo provato e il risultato è sorprendente. Sa davvero di polpetta IKEA. Non solo della carne: ricorda anche la salsa e la tipica confettura che accompagna il piatto nei ristoranti IKEA. La cosa più incredibile è proprio questa: pur essendo un lecca-lecca, riesce a richiamare fedelmente quel sapore, e senza neanche avere un po’ di carne dentro, perché è pure vegano. Strano, divertente e decisamente memorabile.

Vale la pena visitarlo?

Secondo noi sì. Vale la pena fare un giro al Fuorisalone IKEA 2026 per tre motivi:

  • provare qualcosa di unico come il Chupa Chups alla polpetta
  • scoprire idee nuove per vivere meglio la casa
  • vedere da vicino i prodotti IKEA PS 2026 prima del lancio ufficiale

È uno degli eventi più accessibili e curiosi della Design Week milanese, perfetto anche per chi vuole semplicemente lasciarsi sorprendere.

Dove si trova e fino a quando

Food for Thought è ospitato presso Spazio Maiocchi durante la Milano Design Week 2026, ed è visitabile fino a domenica 26 aprile 2026. Se siete in città in questi giorni, è una tappa che merita attenzione.

Valentina Colazzo
Valentina Colazzo

Ciao, mi chiamo Valentina e sono una giornalista con la passione per la cucina, che mi accompagna sin da bambina. Amo esplorare nuovi sapori e sperimentare con ingredienti diversi, ma presto anche molta attenzione alle offerte e al risparmio, per questo non mi faccio sfuggire le anteprime dei volantini, in modo da pianificare la spesa al meglio. Attraverso il mio lavoro, unisco la mia curiosità culinaria con la scrittura, condividendo consigli pratici per una cucina creativa ma anche economica, in modo da approfittare delle migliori offerte.