Buoni pasto al supermercato significa ormai poter pagare una parte della spesa quotidiana in molte delle principali insegne italiane, ma non esiste una regola identica per tutte. Il limite generale è di 8 ticket cumulabili, mentre prodotti ammessi, circuiti accettati e possibilità di pagare la spesa online dipendono dall’insegna e, in alcuni casi, anche dal singolo punto vendita. Prima di riempire il carrello conviene quindi sapere cosa sarà effettivamente pagabile alla cassa.
In sintesi
- I buoni pasto sono accettati da numerose catene della GDO, ma occorre verificare anche la convenzione con il proprio emettitore.
- La normativa stabilisce che non sono cedibili, commercializzabili o convertibili in denaro e non possono essere cumulati oltre il limite di 8.
- Eurospin, PENNY, Bennet e Carrefour prevedono regole specifiche sui prodotti acquistabili.
- Per la spesa online le condizioni cambiano sensibilmente tra un’insegna e l’altra.
Quanti buoni pasto si possono usare per fare la spesa
Il primo limite da conoscere deriva dalla disciplina dei buoni pasto: non possono essere cumulati oltre 8 buoni e devono essere utilizzati per il loro intero valore nominale. Non sono inoltre cedibili, commercializzabili o convertibili in denaro. La disciplina oggi è contenuta nel D.Lgs. 36/2023 e nell’Allegato II.17 relativo ai servizi sostitutivi di mensa.
Nella pratica, il limite degli 8 ticket è riportato espressamente anche nelle condizioni pubblicate da diverse insegne. Il valore massimo che si riesce a coprire dipende quindi dal taglio dei propri buoni: con 8 ticket da 8 euro, per esempio, si arriva a 64 euro di valore nominale.
Eurospin accetta i buoni pasto anche per il Clicca&Ritira
Eurospin indica ufficialmente tra gli emettitori abilitati Edenred, Day, Welfare Pellegrini, Pluxee, Satispay, 360 Welfare, Toduba, Mig for You e Poste Welfare. L’insegna precisa comunque di controllare le indicazioni presenti in cassa o chiedere al personale del punto vendita.
I ticket possono essere utilizzati esclusivamente per acquistare beni alimentari. Eurospin esclude però anche alcune categorie che, pur trovandosi nell’area alimentare del supermercato, non sono pagabili con i buoni: alimenti per l’infanzia, piante aromatiche, bevande alcoliche e superalcoliche e prodotti per animali.
Il limite è di 8 buoni per transazione. Non sono invece accettati come metodo di pagamento diretto della spesa online; se si utilizza il servizio Clicca&Ritira con pagamento nel punto vendita, è possibile usarli alla cassa al momento del ritiro. Ecco la pagina ufficiale di Eurospin.
Lidl ha esteso i buoni pasto a tutta la rete vendita
Dal 2026 anche Lidl ha ampliato il servizio. L’insegna ha comunicato ufficialmente l’accettazione dei buoni pasto negli oltre 800 punti vendita italiani, indicando gli accordi con 360 Welfare, Coverflex, Day, Edenred Italia, Satispay e Welfare Pellegrini.
Un elemento utile per chi possiede ancora ticket tradizionali è che Lidl dichiara l’accettazione sia dei buoni in formato cartaceo sia elettronico. Anche nelle schede dei singoli supermercati presenti sul sito Lidl il servizio “Buoni Pasto” viene indicato tra quelli disponibili.
Le regole principali a confronto
- Limite generale: fino a 8 buoni pasto cumulabili
- Eurospin: solo beni alimentari, con ulteriori categorie escluse
- PENNY: beni alimentari destinati al consumo, esclusi alcolici e superalcolici
- Bennet: alimentari e bevande, esclusi gli alcolici
- Unes: prodotti alimentari, compresi gli alcolici
- Carrefour online: massimo 8 ticket e solo prodotti alimentari ammessi
- Conad online: utilizzo possibile soltanto in alcuni punti vendita con Ordina e Ritira e pagamento alla cassa
PENNY accetta fino a 8 ticket ma ci sono alcune esclusioni
PENNY specifica che in tutti i propri punti vendita possono essere utilizzati i buoni pasto elettronici dei partner presso le casse abilitate. Anche in questo caso il limite dichiarato è di 8 buoni per singola transazione.
L’utilizzo riguarda esclusivamente beni alimentari destinati al consumo. Sono esclusi alcolici e superalcolici e non è possibile acquistare Gift Card con i ticket. PENNY segnala inoltre che i buoni pasto non sono utilizzabili durante le promozioni SOTTOCOSTO e con la convenzione esercenti “PENNY per il BUSINESS”.
C’è un’altra precauzione utile: PENNY invita a controllare nell’app del proprio emettitore, nella sezione dedicata ai locali convenzionati, che il supermercato scelto risulti effettivamente abilitato per quella specifica tipologia di buono. Ecco la pagina ufficiale di Penny.
Bennet accetta buoni cartacei ed elettronici
Bennet permette di utilizzare i buoni pasto direttamente alle casse dei propri punti vendita sia in formato elettronico sia cartaceo. Sono ammessi prodotti alimentari e bevande, ma vengono esclusi gli alcolici. Anche qui il tetto è fissato a 8 ticket per ogni spesa.
Bennet pubblica inoltre alcune condizioni particolarmente dettagliate. I buoni utilizzati nella stessa spesa devono appartenere allo stesso emittente e alla stessa persona; non possono essere combinati con altre convenzioni o buoni sconto, compresi i buoni acquisto Bennet, e la quota pagata con i ticket non contribuisce all’accumulo dei punti Bennet Club.
Tra gli emettitori indicati dall’insegna figurano Satispay, Coverflex, Sodexo (Pluxee), Edenred, Pellegrini, Up Day, MIG For You, Gudol, Toduba e 360 Welfare. Ecco la pagina ufficiale di Bennet.
Da Unes i buoni pasto possono pagare anche gli alcolici
La differenza tra le insegne emerge chiaramente confrontando Unes con Eurospin, PENNY e Bennet. Unes dichiara infatti che negli store Unes e il Viaggiator Goloso i principali buoni pasto possono essere utilizzati per acquistare prodotti alimentari inclusi gli alcolici, sempre entro il limite massimo di 8 ticket per spesa.
È un esempio concreto del motivo per cui non conviene applicare automaticamente la stessa regola a tutti i supermercati: le condizioni commerciali e le categorie ammesse possono cambiare da una catena all’altra.
Unes consente inoltre di ordinare la spesa online e pagarla nel punto vendita selezionato. Tra i metodi ammessi al momento del pagamento in negozio sono indicati anche i buoni pasto.
Carrefour permette di usare i buoni pasto anche online
Carrefour prevede l’utilizzo dei buoni pasto nei propri punti vendita e pubblica condizioni specifiche anche per la spesa online. Sul sito e sull’app sono indicati Ticket Restaurant Edenred, Up Day e Pellegrini.
Per un singolo ordine online è possibile utilizzare al massimo 8 buoni pasto. Sono ammessi esclusivamente i prodotti alimentari presenti nella sezione spesa online, con l’esclusione di birre, vini, altri alcolici e prodotti Pascol.
Il ticket non è frazionabile e, quando il valore dei buoni non copre l’intero ordine, la differenza può essere pagata con gli altri metodi previsti. Carrefour avverte però che questa modalità di pagamento potrebbe non essere disponibile in alcune aree o per specifici punti vendita. Ecco la pagina ufficiale di Carrefour.
Conad distingue tra Ordina e Ritira e Spesa a Casa
Per Conad è particolarmente importante distinguere il canale utilizzato. Nelle FAQ ufficiali della spesa online, l’insegna specifica che con Ordina e Ritira i buoni pasto possono essere utilizzati soltanto in alcuni punti vendita abilitati e devono essere presentati alla cassa.
Con Spesa a Casa, invece, Conad indica espressamente che il pagamento tramite buoni pasto non è previsto. Prima di preparare un ordine online conviene quindi verificare il servizio disponibile nel supermercato scelto. Ecco la pagina ufficiale di Conad.
Perché bisogna controllare anche il proprio circuito
Sapere che un supermercato accetta i buoni pasto non significa automaticamente che qualsiasi ticket possa essere utilizzato. La spendibilità dipende anche dagli accordi tra l’insegna e le società emettitrici e può essere necessario verificare il singolo punto vendita.
Edenred, per esempio, indica tra le catene nelle quali sono presenti esercizi convenzionati con Ticket Restaurant insegne come Esselunga, Carrefour, Coop, Conad, Unes, Bennet, Iper, Despar, PENNY, Tigros e altre. La stessa società invita però a utilizzare la funzione “Cerca Locali” per verificare concretamente gli esercizi convenzionati.
Per questo la verifica più sicura, soprattutto prima di una spesa importante, resta doppia: controllare le condizioni pubblicate dall’insegna e verificare nell’app o nel portale dell’emettitore che il punto vendita scelto sia abilitato.
Domande frequenti (FAQ)
Quanti buoni pasto posso usare insieme al supermercato?
Il limite previsto è di 8 buoni pasto cumulabili. Diverse insegne, tra cui Eurospin, PENNY, Bennet, Unes e Carrefour per gli ordini online, riportano espressamente questo limite nelle proprie condizioni.
Con i buoni pasto posso comprare qualsiasi prodotto alimentare?
No. Le regole possono cambiare tra le insegne. Eurospin esclude, per esempio, alcolici, alimenti per l’infanzia, prodotti per animali e piante aromatiche; PENNY e Bennet escludono gli alcolici, mentre Unes dichiara che i ticket possono essere utilizzati anche per acquistare prodotti alimentari alcolici.
I buoni pasto si possono usare per la spesa online?
Dipende dall’insegna. Carrefour ne consente l’utilizzo online secondo le proprie condizioni; Eurospin li ammette con Clicca&Ritira se il pagamento viene effettuato alla cassa; Conad li consente in alcuni punti vendita con Ordina e Ritira, mentre non sono ammessi con Spesa a Casa.
Posso usare i buoni pasto in qualsiasi supermercato della stessa insegna?
Non è sempre prudente darlo per scontato. Alcune insegne indicano l’accettazione su tutta la rete, mentre in altri casi occorre verificare il punto vendita e soprattutto la convenzione con lo specifico emettitore del proprio buono.
Si può ricevere il resto quando si paga con un buono pasto?
No. Il buono pasto è utilizzabile per l’intero valore nominale e non è convertibile in denaro. Le condizioni delle insegne possono prevedere l’integrazione della parte restante della spesa con un altro metodo di pagamento.
Come verificare prima di fare la spesa
Le differenze tra le catene mostrano che non basta chiedersi se un supermercato “accetta i buoni pasto”. Prima di andare alla cassa è meglio controllare quale emettitore è convenzionato, quali prodotti sono ammessi e se il servizio vale anche per la spesa online o il ritiro.
- Verificare sul sito ufficiale dell’insegna le condizioni aggiornate.
- Controllare nell’app del proprio emettitore che il punto vendita sia convenzionato.
- Separare mentalmente i prodotti che potrebbero essere esclusi dal pagamento con ticket.
- Per gli ordini online, verificare sempre le condizioni specifiche del servizio scelto.
Per approfondire accedi alle pagine ufficiali delle insegne e del proprio emettitore di buoni pasto.







