Lidl rimborsa giacche e pantaloni da sci Crivit anche senza scontrino, cosa è successo

Due articoli Crivit non possono essere considerati certificati GRS per mancanza della documentazione richiesta. Lidl accetta i resi con rimborso integrale, anche senza scontrino.

Lidl Crivit rimborso: chi ha acquistato alcuni capi da sci da donna può restituirli e recuperare l’intero importo pagato, anche senza presentare lo scontrino. L’insegna ha pubblicato una comunicazione dell’azienda Juritex Import-Export GmbH riguardante due articoli del marchio sportivo Crivit, per i quali non sono stati rispettati i requisiti della certificazione ambientale GRS (Global Recycled Standard).

Il problema non riguarda, secondo la comunicazione, la qualità dei capi, che rimane invariata. La certificazione non può però essere considerata valida perché il fornitore non ha presentato i documenti necessari a dimostrare la tracciabilità dei prodotti. Per chi desidera effettuare il reso è prevista una procedura specifica, che richiede prima una telefonata all’assistenza clienti Lidl.

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Quali prodotti Crivit possono essere restituiti

Prodotti Crivit che possono essere restituiti a Lidl

La comunicazione riguarda esclusivamente due articoli di abbigliamento da sci femminile, identificati dai rispettivi codici IAN.

ProdottoColoriCodice IAN
Crivit pantaloni da sci da donnaRosso e nero484974_2501
Crivit giacca da sci da donnaRosso, nero e azzurro484981_2501

Il codice IAN si trova sull’etichetta del prodotto e permette di verificare se il capo acquistato rientra nella comunicazione. Non basta quindi possedere una giacca o un paio di pantaloni da sci Crivit: occorre controllare che il codice corrisponda esattamente a uno dei due indicati.

Perché la certificazione GRS non è valida

La certificazione Global Recycled Standard (GRS) serve a verificare la presenza e la tracciabilità dei materiali riciclati lungo la filiera produttiva. Lo standard comprende anche requisiti ambientali, sociali e relativi all’utilizzo di sostanze chimiche. Per approfondire cosa prevede, è disponibile la documentazione sul Global Recycled Standard di Textile Exchange, l’organizzazione responsabile dello standard.

Per poter dichiarare che un prodotto è certificato, devono essere disponibili documenti che permettano di ricostruire e verificare i passaggi dei materiali attraverso la filiera. Nel caso dei due capi Crivit, Juritex Import-Export GmbH ha comunicato che il fornitore non ha presentato i certificati richiesti. Di conseguenza, non è possibile considerare valida la certificazione GRS per questi articoli.

Questo non dimostra automaticamente che i prodotti siano privi di materiali riciclati. Significa, più precisamente, che manca la documentazione necessaria per sostenere la certificazione dichiarata. È una distinzione importante: il problema segnalato riguarda la verifica delle caratteristiche ambientali del prodotto, non un difetto di funzionamento o un pericolo per chi lo indossa.

I capi da sci Crivit sono sicuri da utilizzare?

La comunicazione pubblicata da Lidl non segnala rischi per la salute o la sicurezza e precisa che la qualità dei prodotti rimane invariata. Non siamo quindi davanti a un richiamo motivato da un difetto che rende pericoloso l’utilizzo dei capi, ma a un’informazione relativa alla certificazione GRS. Chi ha acquistato uno dei due articoli può decidere se conservarlo oppure avvalersi della possibilità di restituzione comunicata dall’azienda.

Come ottenere il rimborso Lidl senza scontrino

Lidl informa che i consumatori possono restituire i prodotti interessati in qualsiasi filiale dell’insegna, ottenendo il rimborso completo del prezzo pagato. Prima di recarsi in negozio, però, è necessario telefonare all’assistenza clienti Lidl al numero verde 800 48 00 48.

  1. Controllare l’etichetta della giacca o dei pantaloni da sci e verificare il codice IAN.
  2. Telefonare al numero verde Lidl 800 48 00 48 prima di effettuare il reso.
  3. Seguire le indicazioni ricevute dall’assistenza clienti.
  4. Portare il prodotto in una qualsiasi filiale Lidl per richiedere il rimborso integrale.

Lo scontrino non è necessario. La comunicazione specifica infatti che il prezzo viene completamente rimborsato anche senza presentare la prova d’acquisto.

Non viene indicata una scadenza per effettuare il reso. Per questo, soprattutto se l’acquisto risale a diverso tempo fa, è opportuno chiedere all’assistenza clienti tutte le indicazioni prima di raggiungere il punto vendita.

Dove trovare la comunicazione ufficiale Lidl

L’avviso riguarda esclusivamente i due articoli Crivit identificati dai codici IAN 484974_2501 e 484981_2501. Per controllare direttamente il contenuto è possibile leggere il PDF ufficiale Lidl sulla certificazione dei prodotti Crivit. La possibilità di ottenere il rimborso integrale, anche senza scontrino, consente a chi aveva scelto questi capi anche per la certificazione ambientale di restituirli senza dover dimostrare l’acquisto attraverso il documento fiscale.

Per seguire le altre novità dell’insegna, dalle offerte alle comunicazioni per i clienti, puoi consultare la sezione Lidl su AnteprimaVolantino.it.

Domande frequenti sul rimborso Crivit Lidl

Quali prodotti Crivit sono interessati dalla comunicazione Lidl?

I pantaloni da sci da donna rossi e neri con codice IAN 484974_2501 e la giacca da sci da donna rossa, nera e azzurra con codice IAN 484981_2501.

Posso restituire i prodotti Crivit senza scontrino?

Sì. Lidl comunica che per i due articoli interessati è previsto il rimborso integrale anche senza presentare lo scontrino.

Devo chiamare Lidl prima di portare i capi in negozio?

Sì. La comunicazione richiede una telefonata preventiva all’assistenza clienti al numero verde 800 48 00 48.

La giacca e i pantaloni Crivit sono pericolosi?

La comunicazione non segnala problemi di sicurezza. Juritex precisa che la qualità dei prodotti rimane invariata e che la questione riguarda la validità della certificazione GRS.

Dove si trova il codice IAN dei prodotti Crivit?

Il codice IAN è riportato sull’etichetta del prodotto. Deve corrispondere esattamente a uno dei due codici indicati nell’avviso.

Valentina Colazzo
Valentina Colazzo

Valentina Colazzo è giornalista, SEO specialist e Direttrice Responsabile di The Cooking Hacks e del supplemento alla testata AnteprimaVolantino.it. Da oltre 15 anni lavora nell'editoria digitale e analizza quotidianamente offerte, volantini e strategie promozionali della grande distribuzione italiana, trasformando dati e informazioni in contenuti utili per i consumatori.