Da Lidl sono già arrivati panettoni e pandori, Natale inizia a settembre?

Il 25 settembre 2026 abbiamo trovato da Lidl panettoni e pandori Favorina già in vendita. Perché i prodotti delle feste arrivano sempre prima?

Da Lidl sono già arrivati panettoni e pandori, anche se settembre non è ancora finito. Venerdì 25 settembre 2026, entrando in un punto vendita, ci siamo trovati davanti a intere esposizioni di dolci natalizi Favorina, con il cartello “Fino a Natale”. Il Panettone Classico e il Panettone senza canditi, entrambi da 850 grammi, erano proposti a 3,49 euro. Una scena che fa un certo effetto: l’autunno è appena iniziato, Halloween deve ancora arrivare e, mentre fuori si può ancora stare in maglietta a maniche corte, dentro il supermercato sembra essere già cominciato il Natale.

Aggiungi Anteprima Volantino su Google come fonte preferita

Panettoni Lidl a settembre, è davvero così presto?

Panettoni e pandori Lidl a settembre 2026. Foto AnteprimaVolantino.it

A colpire non è soltanto la presenza del panettone, ma l’anticipo con cui comincia la stagione natalizia al supermercato. Accanto ai panettoni abbiamo trovato anche il Pandoro Favorina: non qualche confezione isolata, quindi, ma un vero spazio dedicato ai dolci delle feste.

La sensazione è che il calendario della spesa si stia progressivamente allungando. È un fenomeno al quale ci siamo abituati poco alla volta: Natale comincia prima, subito dopo Santo Stefano possono già comparire le chiacchiere di Carnevale e, mentre una ricorrenza deve ancora finire, sugli scaffali iniziano ad arrivare i prodotti di quella successiva.

Il panettone, peraltro, è un caso particolare. Già nel settembre 2025 Gambero Rosso parlava apertamente del dibattito sulla sua destagionalizzazione, ricordando come produzione e comunicazione del panettone industriale inizino già durante l’estate.

Perché i supermercati anticipano così tanto i prodotti delle feste?

Per chi fa la spesa la conseguenza più evidente è semplice: le stagioni commerciali durano sempre più a lungo e finiscono per sovrapporsi. Per un supermercato mettere prima un prodotto stagionale sugli scaffali significa avere più tempo per venderlo, intercettare chi è disposto ad acquistarlo in anticipo e dedicargli visibilità prima che inizi il periodo nel quale tutti i concorrenti proporranno gli stessi prodotti.

Non significa necessariamente che a settembre gli italiani abbiano già voglia di apparecchiare la tavola di Natale. Significa piuttosto che il supermercato prova ad allargare la finestra nella quale quel prodotto può entrare nel carrello. E se il cliente risponde acquistandolo, ciò che inizialmente sembra un’eccezione può progressivamente diventare normale.

È quello che è già successo con molte ricorrenze. Il risultato, per chi entra al supermercato, è però curioso: Halloween e Natale possono ormai convivere nello stesso momento commerciale, anche se sul calendario sono separati da quasi due mesi.

E se fosse il panettone a non essere più soltanto natalizio?

C’è anche un’altra trasformazione da considerare. Il panettone stesso sta cercando di uscire dai confini del Natale. Ad agosto 2026 ANSA ha raccontato la crescita delle iniziative dedicate al panettone di Ferragosto e delle proposte pensate per consumare il grande lievitato durante tutto l’anno, anche accompagnato da frutta, gelato e creme.

La questione diventa allora interessante: un conto è anticipare il Natale, un altro è destagionalizzare il panettone. Il cartello “Fino a Natale” che abbiamo trovato da Lidl fa pensare soprattutto alla prima situazione: a settembre è già partita la stagione commerciale natalizia.

All’estero, però, la distinzione può essere ancora meno netta. Nei nostri viaggi ci è capitato di trovare prodotti tipicamente legati alle feste anche molto lontano dal periodo nel quale siamo abituati ad acquistarli in Italia. Il 25 luglio 2023, in un supermercato in Francia, ci siamo trovati davanti a una scena decisamente insolita: sullo stesso scaffale c’erano panettoni italiani e uova di Pasqua Kinder. Natale e Pasqua insieme, in piena estate. In Francia il prodotto italiano ha effettivamente una presenza importante: una presentazione della Camera di Commercio Italiana per la Francia e di Assocamerestero descrive il panettone come un prodotto che registra il picco delle vendite a Natale, ma che viene venduto anche durante il resto dell’anno.

Panettoni e uova di Pasqua sullo stesso scaffale di un supermercato in Francia il 25 luglio 2023. Foto AnteprimaVolantino.it

Quell’esperienza aiuta anche a distinguere due fenomeni. Trovare panettoni e uova di Pasqua in Francia a luglio significa vedere prodotti tradizionalmente stagionali completamente fuori dal loro calendario abituale: all’estero, inoltre, il panettone può essere percepito non soltanto come dolce delle feste, ma anche come specialità italiana. Trovarlo da Lidl in Italia il 25 settembre, accompagnato dalla scritta “Fino a Natale”, racconta invece quanto si sia anticipato l’inizio commerciale delle feste. In entrambi i casi, però, per chi fa la spesa i confini tra una stagione e l’altra diventano sempre meno netti. E resta quella domanda spontanea: ma Natale non sta iniziando un po’ troppo presto?

Comprare il panettone a settembre conviene?

Per chi fa la spesa, infine, l’arrivo anticipato non significa che sia necessario fare scorta. Se si vuole acquistare un panettone con largo anticipo, è utile soprattutto controllare il termine minimo di conservazione sulla confezione, confrontare il prezzo con le promozioni che arriveranno avvicinandosi alle feste e valutare quando si pensa realmente di consumarlo.

Nel caso che abbiamo trovato da Lidl, il dato interessante è soprattutto il prezzo di partenza: 3,49 euro per i panettoni Favorina da 850 grammi. Sarà poi il confronto con le offerte dei prossimi mesi a dire se acquistarlo già a settembre sia anche conveniente.

Per ora rimane soprattutto l’effetto straniante della scoperta: il 25 settembre il panettone è già sullo scaffale. Halloween può aspettare, il supermercato sembra avere già messo un piede a Natale.

Valentina Colazzo
Valentina Colazzo

Valentina Colazzo è giornalista, SEO specialist e Direttrice Responsabile di The Cooking Hacks e del supplemento alla testata AnteprimaVolantino.it. Da oltre 15 anni lavora nell'editoria digitale e analizza quotidianamente offerte, volantini e strategie promozionali della grande distribuzione italiana, trasformando dati e informazioni in contenuti utili per i consumatori.