Fare personalmente la spesa al supermercato ma evitare di portare a casa borse, casse d’acqua e prodotti pesanti è possibile in alcune insegne. È un servizio diverso dalla spesa online: il cliente entra nel negozio, sceglie i prodotti e paga normalmente, mentre viene affidato al supermercato o a un partner soltanto il trasporto fino a casa. Dalle condizioni ufficiali che abbiamo verificato, questa possibilità è prevista da Esselunga, Carrefour, Il Gigante e PENNY, ma con modalità, costi e copertura territoriale differenti.
In sintesi
- Esselunga: servizio riservato ai titolari di Carta Fidaty e disponibile nei negozi abilitati; costo e fasce orarie dipendono dal punto vendita.
- Carrefour: nei negozi aderenti si fa normalmente la spesa e la consegna viene prenotata in cassa; Carrefour indica l’arrivo a casa entro 3 ore dalla richiesta.
- Il Gigante: il servizio Saliscendi parte da 25 euro di spesa e costa 5,20 euro nei supermercati aderenti.
- PENNY: in alcuni punti vendita la spesa acquistata dal cliente viene ritirata e consegnata da Glovo; costo e soglia minima dipendono dalla zona.
- Non bisogna confondere questi servizi con quelli nei quali anche la scelta dei prodotti avviene online, come Bennet a casa, Conad Spesa a Casa e IperDrive a Casa.
Esselunga, come funziona la consegna della spesa fatta in negozio
Esselunga ha un servizio specifico chiamato “Consegna a domicilio”, distinto dalla spesa online. Il regolamento prevede che sia utilizzabile dai titolari maggiorenni di Fidaty Card, Fidaty Oro o Fidaty Plus nei negozi nei quali è attivo. Per l’abilitazione occorre rivolgersi a un punto vendita abilitato e compilare la documentazione prevista.
Prima di iniziare gli acquisti, il cliente già registrato deve recarsi al Punto Fidaty e prenotare la consegna, indicando destinazione e fascia oraria desiderata. A quel punto può fare personalmente la spesa nel supermercato. Esselunga stabilisce anche un tempo massimo entro il quale completare gli acquisti per rispettare la fascia prenotata; se viene superato, la consegna passa alla prima fascia disponibile.
Non esiste però una tariffa unica che possiamo indicare per tutta la rete: il regolamento rimanda al cartello informativo presente al banco Fidaty di ciascun negozio. Anche l’area servita cambia da punto vendita a punto vendita ed è definita attraverso i CAP associati al supermercato. Il costo comprende, quando necessario, il deposito della spesa a temperatura differenziata, il trasporto con mezzi idonei e la consegna nella fascia prenotata.
Carrefour porta a casa la spesa acquistata personalmente
Anche Carrefour documenta un servizio che non richiede di ordinare i prodotti online. Nei punti vendita aderenti, il cliente fa la spesa normalmente e alla cassa richiede la consegna: il costo viene aggiunto alla spesa e l’operatore prenota la spedizione. La pagina ufficiale indica una consegna entro 3 ore dalla richiesta.
La disponibilità va controllata sul singolo Carrefour, perché il servizio non viene presentato come automaticamente attivo in tutta la rete. Carrefour mette infatti a disposizione una ricerca per CAP, città o indirizzo per individuare i negozi aderenti. Sono inoltre indicate tariffe agevolate per over 60 e persone con disabilità, da verificare direttamente nel punto vendita.
È importante non confondere questa formula con la normale Spesa Online Carrefour, che ha condizioni diverse: in quel caso i prodotti vengono scelti sul sito e la consegna standard ha proprie soglie e tariffe. Anche le agevolazioni per la consegna gratuita destinate a persone con disabilità e a donne in gravidanza e neogenitori che abbiamo già approfondito riguardano la spesa online, non questo servizio effettuato dopo gli acquisti nel negozio.
Il Gigante Saliscendi costa 5,20 euro
Il servizio di Il Gigante si chiama “Saliscendi in leggerezza” e ha una meccanica particolarmente chiara: si scelgono personalmente i prodotti nel supermercato, si informa l’addetto alla cassa della volontà di ricevere la spesa a casa e si completa la prenotazione al box informazioni.
Il Gigante indica una spesa minima di 25 euro in un unico scontrino e un contributo di 5,20 euro. Il servizio funziona dal lunedì al sabato, esclusi i festivi, e comprende alimentari e prodotti per l’igiene della persona e della casa, mentre sono esclusi i surgelati. È previsto inoltre un massimo di 18 bottiglie.
La consegna viene effettuata nel CAP di appartenenza del punto vendita e arriva al piano; in assenza di ascensore Il Gigante specifica che il servizio arriva fino al quarto piano. La pagina ufficiale riporta attualmente tra i supermercati abilitati punti vendita di Sesto San Giovanni, Paderno Dugnano, Monza, Rozzano, Milano, Cesano Boscone, Cornaredo e Rho. Prima di fare la spesa è comunque opportuno controllare l’elenco aggiornato, perché la disponibilità è legata al singolo negozio.
PENNY usa Glovo per ritirare la spesa acquistata nel punto vendita
PENNY prevede una formula ancora diversa. Le condizioni ufficiali del servizio spiegano che il cliente effettua la spesa nel punto vendita aderente e richiede la consegna compilando l’apposito modulo. Il trasporto viene poi gestito da Glovo, che ritira gli acquisti effettuati dal cliente e li porta all’indirizzo indicato.
Il servizio è indicato dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19, ma sia la spesa minima sia il costo della consegna dipendono dalla città e dal punto vendita. Per questo non sarebbe corretto attribuire a tutta la rete PENNY una tariffa unica: l’importo deve essere verificato nel modulo consegnato al momento della richiesta. Una volta completata la prenotazione, PENNY precisa inoltre che non è possibile annullare l’ordine o modificare l’orario di consegna.
Qual è la differenza rispetto alla spesa online?
La differenza principale riguarda chi sceglie fisicamente i prodotti. Nei servizi analizzati qui il cliente va al supermercato, riempie il carrello e conclude personalmente gli acquisti; ciò che delega è essenzialmente il trasporto della spesa a casa.
È una distinzione importante perché molte altre insegne offrono la consegna a domicilio, ma partendo da un ordine effettuato online. Bennet a casa, per esempio, richiede di scegliere i prodotti sul sito; Conad Spesa a Casa parte dalla selezione online del punto vendita e del carrello; IperDrive a Casa richiede ugualmente di compilare online l’ordine. Eurospin, nella documentazione ufficiale più recente che abbiamo trovato, descrive invece la consegna a domicilio dell’assortimento alimentare a Milano nell’ambito dei propri servizi di spesa online.
Per questo non abbiamo inserito queste formule nel confronto: rispondono a un’esigenza simile, cioè evitare di trasportare personalmente gli acquisti, ma non consentono di fare prima la propria spesa fisicamente nel supermercato e affidare soltanto la consegna.
Cosa controllare prima di riempire il carrello
Il limite principale di questi servizi è la copertura. Non basta che l’insegna offra la consegna a domicilio: occorre verificare che quel particolare punto vendita serva il proprio indirizzo e che la formula disponibile sia effettivamente quella per la spesa acquistata in negozio.
Conviene farlo prima degli acquisti, soprattutto con Esselunga, dove la fascia va prenotata prima di iniziare la spesa. Vanno controllati anche costo, soglia minima, prodotti esclusi, numero massimo di colli o bottiglie e condizioni per la consegna al piano. Il confronto mostra infatti che non esiste una regola comune: Il Gigante pubblica una tariffa di 5,20 euro, mentre Esselunga, Carrefour e PENNY rimandano in tutto o in parte alle condizioni del negozio o della zona servita.
FAQ
Quali supermercati consegnano a casa la spesa fatta personalmente in negozio?
Dalle fonti ufficiali verificate risultano servizi di questo tipo presso punti vendita selezionati di Esselunga, Carrefour, Il Gigante e PENNY. La copertura non coincide necessariamente con tutta la rete e deve essere controllata per il proprio negozio o indirizzo.
Quanto costa farsi portare a casa la spesa fatta al supermercato?
Dipende dall’insegna e dal punto vendita. Il Gigante indica 5,20 euro con almeno 25 euro di spesa; Esselunga comunica la tariffa nel negozio, mentre Carrefour e PENNY prevedono condizioni che possono dipendere dal punto vendita o dalla zona.
Posso scegliere personalmente frutta, carne e altri freschi?
Sì, ed è proprio la caratteristica che distingue i servizi trattati dalla spesa online: gli acquisti vengono effettuati personalmente nel supermercato e viene delegata la consegna. Restano però eventuali esclusioni previste dalla singola insegna; Il Gigante, per esempio, esclude i surgelati.
La spesa viene consegnata al piano?
Dipende dal servizio. Il Gigante dichiara espressamente la consegna al piano, fino al quarto in assenza di ascensore. Per le altre insegne conviene verificare le condizioni applicate dal punto vendita prima di richiedere il servizio.
La consegna della spesa fatta in negozio è la stessa cosa della spesa online?
No. Con la spesa online anche la scelta e l’ordine dei prodotti avvengono sul sito o sull’app. Nei servizi qui confrontati, invece, il cliente fa personalmente gli acquisti nel punto vendita e richiede soltanto che vengano trasportati a casa.







